Parcheggi per titolari di Cude (Contrassegno Unificato Disabili Europeo) errori da non fare

Vogliamo condividere 4 errori che purtroppo tante persone fanno spesso nell’utilizzo del CUDE e degli stalli riservati affinché possiate divulgare tra i vostri conoscenti le ricadute che questi errori possono avere per le persone con disabilità

  • Usare il contrassegno di un familiare senza che sia presente.

Il contrassegno CUDE è strettamente personale e autorizza il parcheggio riservato solo se la persona intestataria è presente sul veicolo. Se devi recarti in un luogo senza il tuo familiare con disabilità, non esporre il contrassegno.

  • Mi fermo solo 5 minuti.

Anche una sosta breve può impedire a una persona con disabilità di trovare parcheggio, perdere un appuntamento medico o non riuscire ad accedere a un servizio. Se non sei autorizzato, evita del tutto gli stalli riservati. Non esistono “minuti giusti” per una scorrettezza.

  • Lasciare esposto un contrassegno scaduto sul cruscotto.

Un contrassegno non rinnovato non dà diritto al parcheggio riservato e può comportare sanzioni. Inoltre, rende più difficile distinguere chi ha diritto davvero. Controlla regolarmente la scadenza del contrassegno e richiedi il rinnovo per tempo presso il tuo comune.

  • Ostacolare gli stalli con motorino, carrelli, bidoni o fioriere.

Ogni elemento che occupa anche solo parzialmente lo spazio riservato può rendere impossibile l’entrata o l’uscita dal veicolo. Non lasciare oggetti, veicoli o ostacoli fisici negli stalli gialli. Se noti un abuso segnalalo alla polizia municipale o tramite l’associazione

Condividi questo articolo:

Facebook
LinkedIn
X